In preparazione ala presentazione del libro organizzata da Terra di Donne..
Parole..e ancora parole su tutto quello che riguarda l'infinito universo dei libri..
martedì 17 gennaio 2012
giovedì 12 gennaio 2012
Parole di Donna
L'altra metà di Parma: interviste al femminile - Stalking giorno per giorno: una vittima racconta. E spiega che si può uscirne, malgrado tutto
La storia è quella di Marzia Schenetti, raccontata in un libro autobiografico: «Il gentiluomo. Una storia di stalking». Nel libro, edito da Il Ciliegio, la protagonista racconta l'evoluzione della vicenda e le emozioni provate giorno per giorno. Il nome Matilde è fittizio ma, assicura la Schenetti, i fatti raccontati sono tutti veri. Parlarne, per quanto doloroso sia, è un modo per affrontare le proprie paure e per mettere in guardia altre donne che possono trovarsi vittime di stalking.
Gazzettadiparma.it ha intervistato Marzia Schenetti sul libro e la storia de «Il gentiluomo. Una storia di stalking». Il libro sarà presentato a Modena domenica 20 febbraio, alle 16,30, nella Sala Pivano della Fiera del Libro.
Ci parli di lei: chi è Marzia Schenetti? Ho 45 anni, sono di Cerredolo di Toano. Fino a tre anni fa ero un'imprenditrice del settore ceramico. (Dopo il periodo di stalking, ndr) Ho fatto la cameriera, l'imbianchina... Adesso ho un lavoro da operaia. Sono diplomata in grafica pubblicitaria e in canto lirico: ho fatto l'esame al Conservatorio di Parma nel 1997, preparandomi con un'insegnante di Reggio. Sono sempre state le mie passioni... E poi dipingo e scrivo.
Nel suo libro si parla di un “gentiluomo” ma l'ombra che si allunga in copertina e il sottotitolo «Una storia di stalking» non lasciano dubbi... Ci spieghi il suo libro. Il titolo nasce dal fatto che quella persona si presenta come un perfetto gentiluomo. Sa regalare felicità... Invece risulta essere tutt'altro. Lo stalking è la fase terminale di una vicenda psicologica che dura un anno ma c'è molto di più. Nel momento in cui ho avuto l'occasione di allontanarmi da questa figura, ho preso la forza per reagire.
In che modo è scritto «Il gentiluomo?»È un racconto giornaliero da quando conosco questa persona, come entra nella mia vita e mi toglie tutto quello che avevo: l'indipendenza economica, le amicizie, i collegamenti per trovare lavoro... Tutto il mondo esterno. Il libro è autobiografico: è una storia vera.
Entriamo nei dettagli: come si è svolta la vicenda? Ho avuto una relazione con lui nel 2008. Lo stalking è del 2009. È un seriale, una persona conosciuta da molte Procure per reati di questo tipo. La relazione è durata meno di un anno ma in pochissimo tempo sa creare una dipendenza sotto forma di minacce e ricatti che compromette qualsiasi altra scelta.
Perché? Cosa voleva da lei? L'unico mondo cui potevo accedere era il suo: è diventato un incubo e lo racconto giorno per giorno nel libro. Non potevo neanche fermarmi a prendere un pacchetto di sigarette, tanto per dire. Non avevo più indipendenza economica: in un mese mi sono vista soffiare la mia azienda. Non potevo trovare altri lavori perché ha martellato di minacce e denunce i posti in cui mi presentavo. Nasceva un senso di vergogna continuo. In seguito ho dovuto fare 7 mesi di analisi... Con questo libro mi sto mettendo a nudo - e non è facile - soprattutto verso le persone che mi conoscono come una donna molto forte e reattiva. Mi è dispiaciuto non poter approfondire vari aspetti: non è “solo” stalking, è molto più complessa la situazione.
Nel libro si parla anche di violenze fisiche...Il mio carattere è quello di una montanara tenace: non mi sono afflosciata tutta in una volta. Ogni volta che reagivo erano botte, in una discesa senza fine. La prima volta uno pensa che sia un caso, magari perché entrambi abbiamo alzato il tono... Ma quando si ripete tante volte, capisci che è un incubo. Penso di aver rischiato la mia vita per mano sua e anche per mano mia: si arriva a un punto dove non vedi il domani. Non potevo fare nemmeno una telefonata: l'unico famigliare che avevo vicino era mia madre, grande protagonista del mio libro. Mi ha aiutata molto.
Questo libro può essere un messaggio a chi viva storie simili: come si può uscirne? La cosa più difficile è proprio il fatto di non avere spazio né tempo per ragionare con la propria testa. Si arriva ad essere condizionati dalle decisioni di un altro. Ho potuto contare su una ventina di giorni perché questa persona è stata arrestata per un altro stalking... e questi giorni mi hanno permesso di ritrovare me stessa e la voglia di una vita semplice, normale.
Ha cambiato casa?No però è iniziato subito lo stalking. Ricevevo centinaia di messaggi al giorno: sms, posta elettronica... Il postino recapitava pacchi - ho ricevuto di tutto - raccomandate e cartoline numerate con i giorni che mi restavano da vivere. Ho cambiato almeno tre schede telefoniche. L'avvocato del Gruppo Antistalking (un gruppo di giuriste di Modena e Reggio Emilia, ndr) mi ha dato poche dritte ma efficaci per uscirne. Ho percepito la difficoltà del percorso che mi aspettava...
I risultati ci sono stati?Ha funzionato, anche se resta molto da fare nei “tempi scoperti” fra quando una donna denuncia e i tempi della giustizia. Ancora oggi mi mostrano un foglio sull'irreperibilità di quella persona, che non si presenta ai processi ed è ricercato per altri reati. Irreperibile può voler dire ovunque! Lui è libero, molto più libero di me o da una donna che ora abbia preso il mio posto.
Nel libro c'è molta inquietudine: per un anno, ho conosciuto persone della sua vita che in realtà erano attori pagati. Ho cenato con genitori che non esistono... Sono diventata un po' paranoica: qualunque persona nuova può provocarmi ansia.
Perché ha scritto «Il gentiluomo»?Prima di tutto per me stessa, dopo un anno chiusa in casa con ricordi malsani. Mettere nero su bianco tutto quello che avevo sopportato era un altro modo di denunciare. Spero che possa anche aiutare persone che non sanno come reagire o persone che non sanno nulla di queste situazioni.
Pensa che il “gentiluomo” di cui parla leggerà il libro? Sono convinta che l'abbia già in mano! Ho imparato a conoscerlo... Sarà il primo ad averlo. Onestamente non so se io provi più piacere o più paura: sono due sentimenti che in questo momento si accavallano. Per me è riprendermi un po' di quello che mi ha portato via.
Come giudica la legge contro lo stalking? Penso sia una legge giustissima ma, come per tante altre leggi in Italia, la macchina si inceppa. Ci sono giudici che ogni giorno tirano fuori persone che per prima cosa vanno a uccidere le loro vittime. Per chi ha vissuto esperienze di quel tipo è devastante! Muoiono molte donne, non sono casi sporadici. C'è ancora molto da fare.
FONTE:Gazzetta di Parma
sabato 10 dicembre 2011
mercoledì 9 novembre 2011
martedì 6 settembre 2011
FESTIVALETTERATURA 2011
Anche quest’anno Festivaletteratura si appresta ad accogliere il suo numeroso pubblico, con un programma più ricco che mai. Se ancora non avete messo gli occhi sul vostro autore preferito, su chi o cosa non conoscete, ma già stimola la vostra curiosità o sulle tante novità di questa quindicesima edizione, affrettatevi!
Dalle ore 9.00 di mercoledì 31 agosto, infatti, saranno aperte le prenotazioni per i soci Filofestival. I biglietti degli eventi saranno resi disponibili secondo le seguenti modalità:
- telefonando allo 0376/355041;
- tramite il nostro sito internet www.festivaletteratura.it
- presso la biglietteria del Festival, aperta alla Loggia del Grano della Camera di Commercio, via Spagnoli - Mantova, nei giorni e negli orari di seguito indicati:
- da mercoledì 31 Agosto a martedì 6 Settembre dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 19;
- domenica 4 Settembre dalle 9 alle 13;
- da mercoledì 7 Settembre a sabato 10 Settembre dalle 9 alle 20 con orario continuato;
- domenica 11 settembre dalle 9 alle 17 con orario continuato.
La prenotazione va effettuata specificando nome, cognome, comune di residenza e numero di telefono per ricevere comunicazione di eventuali variazioni relative agli eventi prenotati. Luoghi e orari rimangono validi anche per i non soci ma a partire dalle ore 9.00 di venerdì 2 settembre.
Per ulteriori informazioni e chiarimenti rimandiamo alla sezione Biglietteria (www.festivaletteratura.it/biglietteria) di questo sito, dove troverete regole di acquisto, ritiro e rimborso dei vostri biglietti.
A rendere veramente speciale l’esperienza di Festivaletteratura manca solo la risposta entusiasta del suo pubblico! Vi aspettiamo!
FONTE: www.festivaletteratura.it
sabato 9 luglio 2011
Un racconto italiano
Lorenzo, un ragazzo di 14 anni introverso, decide che è meglio barricarsi una settimana nella cantina del condominio dove abita piuttosto che ammettere ai suoi genitori di aver mentito riguardo alla settimana bianca con i suoi compagni di classe.
Ma cosa succederà in quella cantina?
Un racconto leggero che scivola via toccando temi attuali e di rilevanza sociale. Dandoci così uno sguardo sulla complessità della psiche umana.
Nicolò Ammaniti
"Io e Te"
Einaudi
Ma cosa succederà in quella cantina?
Un racconto leggero che scivola via toccando temi attuali e di rilevanza sociale. Dandoci così uno sguardo sulla complessità della psiche umana.
Nicolò Ammaniti
"Io e Te"
Einaudi
martedì 3 maggio 2011
Qualche appuntamento
MAGGIO 2011
Giovedì 5ore 18.30
Incontro con Stefano Aurighi, Davide Lombardo e Paolo Tomassone per la presentazione del loro libro OCCUPIAMO L'EMILIA (Diabasis).
Un viaggio-inchiesta sull'avavanzata della Lega Nord nella regione "rossa" per eccellenza.
Venerdì 6
ore 18.00
Incontro con Massimo Fini per la presentazione del suo libro IL MULLAH OMAR (Marsilio). Dialoga con l'autore il giornalista Fabio Bonati.
Venerdì 20
ore 18.30
In collaborazione con l'Associazione Neuro Fibromatosi, incontro con Enrico Platani per la presentazione del suo libro IL MESSAGGERO DEL SOLE (Altromondo).
Partito per una curiosa vacanza alla ricerca di uno strano medaglione precolombiano custodito nel museo di Caracas, Marco conosce Giulia, una bella funzionaria che gli spiega perché l’oggetto non sia più esposto lì. In men che non si dica, i due giovani e i loro amici si troveranno coinvolti in un’avventura che intreccia passato e presente, costretti a difendersi da chi, pur di possedere la chiave dell’enigma, sarà disposto a tutto.
Sabato 28
ore 17.00
Incontro con Alessandra Varone che presenta il suo libro LE ISSIME (Altromondo).
Siete sull’orlo di una crisi di nervi? Non vi resta che aggrapparvi alle Issime! Preziosissime amiche sempre pronte ad intervenire quando la situazione volta al peggio. E Irene bene non sta: scappata a Parigi per riflettere sulle imminenti nozze, si imbatte nel celebre e affascinante scrittore Tyler Brown. Nascerà una grande storia d’amore o sarà l’ennesima delusione?
LIBRERIE.COOP PARMA
Via San Leonardo 69 - 43100
tel. 0521. 798102 - fax 0521. 776139
mail: libreria.parma@librerie.coop.it
Orari di apertura:
Lunedì: 14.00 - 21.00 Mar-Sab: 9.00 - 21.00
Etichette:
Alessandra Varone,
Davide Lombardo,
Edizioni Diabasis,
Edizioni Marsilio,
Libreria Coop Parma,
Librerie coop,
Massimo Fini,
Paolo Tommasone,
Stefano Aurighi
Iscriviti a:
Post (Atom)
