Il 2 ottobre a Carpi (MO) partirà la quarta edizione della Festa del Racconto. La manifestazione letteraria, organizzata dall'Assessorato alle Politiche culturali del Comune di Carpi, dalla Biblioteca multimediale Loria e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi, durerà tre giorni e sarà ricca di luoghi di lettura, incontri con gli autori e dibattiti.
Gli eventi sono stato organizzati per essere "i veicoli di una letteratura che si riappropria degli spazi urbani" e sono affiancati dal Premio Letterario Arturo Loria. Questo premio, giunto alla sua quattordicesima edizione, accompagna il festival fin dalla nascita e punta a dare un riconoscimento a racconti editi e non. Un riconoscimento che nasce legato a doppio filo con la figura dello scrittore carpigiano Arturo Loria.
Molti i nomi importanti che passeranno da Carpi per questa tre giorni: Catherine Dunne, Alberto Arbasino, Piero Dorfles, Anna Negri, Gianni Riotta, Mario Adinolfi e tanti altri.
Per maggiori informazioni e per avere il programma completo:
www.festadelracconto.it
www.bibliotecaloria.it
Biblioteca Multimediale A. Loria
via Rodolfo Pio 1
Carpi (MO)
Tel. 059 649375
Parole..e ancora parole su tutto quello che riguarda l'infinito universo dei libri..
mercoledì 30 settembre 2009
martedì 29 settembre 2009
Stasera al Paguro Caffè Letterario
Stasera alle 21, al Paguro Caffè Letterario (Via Monzermone 3/a), Gabriele Dadati presenta “Il libro nero del mondo” (Gaffi Editore). Eliselle introduce l’autore. Dadati, piacentino, sa fingere un distacco che appartiene alle scritture mature. Nel romanzo si troveranno un uomo e una donna che si amano di un amore perfetto e tutto materiale, senza sentimenti. Si troveranno due cattivi senza una ragione, due vittime che sono vittime per scelta e una bambina magica che compie sempre lo stesso percorso in un angolo di giardino.
Da: Il giornale di Reggio
Da: Il giornale di Reggio
lunedì 28 settembre 2009
Su Doris Lessing
Doris Lessing all'anagrafe Doris May Tyler, (Kermanshah,22 ottobre 1919) è una scrittrice inglese. Ha vinto il premio Nobel per la letteratura 2007 con la seguente motivazione: «cantrice dell'esperienza femminile, con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa».
Il padre, un ufficiale britannico reduce della prima guerra mondiale, dove aveva sofferto diverse amputazioni, aveva sposato la madre di Doris, una infermiera, e si era trasferito in Persia, l'attuale Iran, dove lavorava come impiegato di banca.
La sua famiglia si trasferì nella colonia britannica della Rhodesia del Sud (l'odierno Zimbabwe) nel 1925, conducendo la difficile vita dei coltivatori di mais.Sfortunatamente i mille acri di bush africano non divennero sufficientemente fecondi, ostacolando il desiderio della madre di vivere il sogno vittoriano delle "terre selvagge".
Le opere della Lessing sono comunemente divise in tre periodi: Il comunismo (1944 -1956) quando scrive radicalmente su temi sociali, Il tema psicologico (1956-1969) e il Sufismo che viene esplorato nella serie di Canopus. Dopo i temi sufi la Lessing ha lavorato in tutte e tre le aree.
Quando le chiedono quali dei suoi libri considera il più importante, la Lessing sceglie la serie fantascientifica di Canopus in Argos. Questi libri mostrano, da molti punti di vista, come una società avanzata può combattere l'evoluzione forzata (vedi anche il Ciclo delle Cinque Galassie di David Brin). La serie di Canopus è basata in parte sul sufismo, cui la Lessing fu introdotta da Idries Shah. I suoi primi lavori sullo "spazio interno" come Memorie di una sopravvissuta sono anch'essi connessi a questo tema.
A parte questo, ha scritto numerosi racconti sui gatti, che sono i suoi animali preferiti.
Fonte: wikipedia.org
Per saperne di più: www.dorislessing.org
Il padre, un ufficiale britannico reduce della prima guerra mondiale, dove aveva sofferto diverse amputazioni, aveva sposato la madre di Doris, una infermiera, e si era trasferito in Persia, l'attuale Iran, dove lavorava come impiegato di banca.
La sua famiglia si trasferì nella colonia britannica della Rhodesia del Sud (l'odierno Zimbabwe) nel 1925, conducendo la difficile vita dei coltivatori di mais.Sfortunatamente i mille acri di bush africano non divennero sufficientemente fecondi, ostacolando il desiderio della madre di vivere il sogno vittoriano delle "terre selvagge".
Le opere della Lessing sono comunemente divise in tre periodi: Il comunismo (1944 -1956) quando scrive radicalmente su temi sociali, Il tema psicologico (1956-1969) e il Sufismo che viene esplorato nella serie di Canopus. Dopo i temi sufi la Lessing ha lavorato in tutte e tre le aree.
Quando le chiedono quali dei suoi libri considera il più importante, la Lessing sceglie la serie fantascientifica di Canopus in Argos. Questi libri mostrano, da molti punti di vista, come una società avanzata può combattere l'evoluzione forzata (vedi anche il Ciclo delle Cinque Galassie di David Brin). La serie di Canopus è basata in parte sul sufismo, cui la Lessing fu introdotta da Idries Shah. I suoi primi lavori sullo "spazio interno" come Memorie di una sopravvissuta sono anch'essi connessi a questo tema.
A parte questo, ha scritto numerosi racconti sui gatti, che sono i suoi animali preferiti.
Fonte: wikipedia.org
Per saperne di più: www.dorislessing.org
sabato 26 settembre 2009
Nicolai Lilin al Teatro Sociale di Gualtieri

Un brillante, e un po' irriverente, Nicolai Lilin ha presentato giovedì sera al Teatro Sociale di Gualtieri il suo romanzo Educazione Siberiana.
Due domande hanno dato il via ad un'ora e mezza di parole del e con l'autore: quanto di vero c'è in questo romanzo? Perchè narrare di queste storie?
Come lui stesso ha spiegato, Educazione Siberiana è un romanzo e quindi non tutto quel che vi si legge è vero: ma tutto nasce e trova ispirazione da fatti reali. Ma quali? Dai racconti degli anziani del paese che dagli anni '30 agli anni '50 facevano parte della comunità criminale degli Urka, che un Lilin bambino amava ascoltare.
Ed è proprio in omaggio a questi anziani, per non perdere la loro cultura di criminali onesti in uno stato corrotto che Nicolai Lilin decide di scrivere Educazione Siberiana.
Un libro sicuramente interessante per scoprire una società ormai scomparsa.
E se qualcuno l'ha letto..lasci un commento!!!
Nicolai Lilin
Educazione Siberiana
Einaudi, 2009 (€ 20,00)
mercoledì 23 settembre 2009
Un libro che ho letto

Alle volte mi capita di leggere un libro mentre già ne ho uno in corso (vi capita mai?): è il caso di Gatti molto speciali di Doris Lessing.
L'autrice, premio nobel per la letteratura nel 2007, scrive un'autobiografia particolare: racconta degli amici felini che hanno passato la loro vita con lei, nelle sue diverse case.
Dettagliatamente descrive i loro movimenti e i loro comportamenti dimostrando di aver avuto per loro una grande attenzione. In questo libro studia e analizza meticolosamente la natura felina, alle volte umanizzandola.
Un libro scritto con straordinaria leggerezza, ma che fa riflettere e colpisce con pagine piene di poesia.
"Se un pesce la personificazione, l'essenza stessa del movimento dell'acqua, allora il gatto è diagramma e modello della leggerezza dell'aria."
"Negli occhi della gatta grigia si rintracciava la verde lucentezza dell'ala di una farfalla di giada, come se un artista avesse detto: che può esservi mai di altrettanto grazioso, di altrettanto delicato di un gatto?"
Un libro che consiglio a tutti gli amanti dei gatti.
Doris Lessing
Gatti molto speciali
Universale Economica Feltrinelli, 2008 ( € 7,00)
martedì 22 settembre 2009
Ma i giornalisti leggono?

In queste ultime settimane i giornalisti hanno dedicato molti servizi e speciali al problema delle navi ripiene di rifiuti tossici affondate appositamente nei nostri mari dalle mafie.
Ed io mi sono chiesta: ma dov'erano prima? Avevano di meglio di cui parlare?
Perchè tutto questo è successo, o meglio è iniziato ad essere chiero negli anni '90. E non si può dire che nessuno ne sapesse niente!! La prova? Il libro pubblicato l'anno scorso dalla casa editrice VERDENERO dal titolo Navi a perdere scrito da Carlo Lucarelli.
Un libro ben scritto e ben documentato, che parla appunto di tutte queste navi appositamente affondate e cerca di spiegare tutti i passaggi che ci sono dietro.
Avverto chi volesse leggerlo..provoca una gran rabbia!!
Navi a perdere
di Carlo Lucarelli
Verdenero, 2008 (€ 10,00)
blog.verdenero.it
www.verdenero.it
lunedì 21 settembre 2009
E ancora su Educazione Siberiana
Ricordo a tutti che giovedì 24 al Teatro Sociale di Gualtieri ore 21 interverrà l'autore di Educazione Siberiana, Nicolai Lilin. Dato che io non l'ho ancora letto trascrivo un pezzo di recensione fatta da Roberto Saviano, ma se qualcuno fra voi l'ha già letto dica la sua!
"Nicolai Lilin non ha fatto altro che affacciarsi, fuori dalla casa in cui è nato, dentro la sua stessa vita e raccontare ciò che ha visto, sentito, il mondo in cui è stato educato. E lo ha fatto in un libro, Educazione Siberiana. Un romanzo come se ne leggono pochi, che racconta di un mondo scomparso quello degli Urka siberiani, la comunità di criminali deportata da Stalin al confine con l'attuale Moldavia, in una terra di nessuno che è la Transnistria."
di Roberto Saviano
da Repubblica.it
Interessante, non credete?
"Nicolai Lilin non ha fatto altro che affacciarsi, fuori dalla casa in cui è nato, dentro la sua stessa vita e raccontare ciò che ha visto, sentito, il mondo in cui è stato educato. E lo ha fatto in un libro, Educazione Siberiana. Un romanzo come se ne leggono pochi, che racconta di un mondo scomparso quello degli Urka siberiani, la comunità di criminali deportata da Stalin al confine con l'attuale Moldavia, in una terra di nessuno che è la Transnistria."
di Roberto Saviano
da Repubblica.it
Interessante, non credete?
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